Panarello Group

Benvenuti A casa
Benvenuti A casa

“Benvenuti a casa” non è solo una frase ad effetto. È qualcosa che sento profondamente, perché questa nuova sede rappresenta proprio questo: una casa. Un punto di arrivo, certo, ma anche e soprattutto un nuovo inizio.

In questi anni, tra arrabbiature, condivisioni e sorrisi, abbiamo fatto tanta strada. E se oggi siamo qui, è perché nessuno ci è mai arrivato da solo. Per questo il mio primo grazie va ai miei genitori: se ho imboccato la strada giusta, è merito loro. Poi ai miei fratelli, a mia sorella, ai cognati, ai nipoti, agli amici di sempre e a due ragazze a me molto care: Elena e Martina.

Mi presento, per chi non mi conoscesse: sono Alessandro, il folle fondatore e Presidente del Panarello Group. E oggi sono fiero – emozionato, ma fiero – di potervi dire che la nostra famiglia cresce. Lo fa in ogni senso.

Parto da mio figlio Alessio. Lui è il nostro Direttore Generale: una carica importante, ma che ricopre con dedizione, passione e un cuore grande.

Accanto a lui, c’è mia figlia Sonia, che ringrazio per il supporto e per la grande collaborazione: si occupa delle divise aziendali con Natale e la sua fidanzata (grazie anche a voi!), e gestisce l’autocontrollo HACCP sotto la supervisione della dott.ssa Valeria Priulla, con il supporto del marito, nostro responsabile della sicurezza.

 

E ancora grazie a Sonia e Mario per avermi reso nonno del piccolo Mattia. Una gioia difficile da spiegare, ma che si legge negli occhi.

Grazie poi a tutti i nostri collaboratori. A partire dalla “regia”: zia Patrizia, Rosanna, Antonella, Fabiana, Tania, Emanuele, Giulia.

Grazie a chi lavora al centro carni: Maria e Teresa, Davide, Giovanni, Lorenza e le nostre meravigliose braciolettare.

Grazie a chi è sul campo ogni giorno: Alessio Maiorana, Natale, Lino, Orazio, Massimo, tutti i responsabili dei punti vendita, le cassiere, le addette box, gli autisti, i macellai, i salumieri, i repartisti, i fruttivendoli, i magazzinieri.

Tutti, davvero tutti: siete parte essenziale di questa famiglia.

Un ringraziamento sentito anche a tutti i nostri consulenti: il dott. Vincenzo Trignano e il suo team, i consulenti del lavoro – dott. Mauro Piccolo, dott. Nicola Palma, dott.ssa Ausilia Malaponti – e l’avvocato Giuliana Miraglia con i suoi collaboratori.

Grazie al gruppo Romano, nostro master franchiser “Francesor”, oggi rappresentato dall’assistente commerciale Giuseppe Autore.

Grazie agli agenti di commercio che ci permettono di selezionare ogni giorno il meglio.

E grazie alle imprese che rendono concrete le nostre idee, come “I tre Nino”: Nino La Fauci, Nino Giannetto e Nino Gennaro.

E infine, grazie al nostro padre Musico, guida spirituale e punto fermo nelle nostre ricorrenze.

Prima di chiudere, voglio dedicare un pensiero a chi oggi non è più con noi: il nostro collaboratore e amico Francesco Ferrara, che ci ha lasciati proprio ieri. Le parole di suo figlio – “Bontà ed educazione ovunque si va” – lo descrivono meglio di qualunque altro ricordo. Lo porteremo sempre con noi.

Ecco, tutto questo è Panarello Group. Un nome, sì. Un’azienda, certo. Ma soprattutto: una casa fatta di persone, di storie, di legami veri.

 

Questa nuova sede è per tutti noi. È un segno di quanto possiamo costruire quando si lavora insieme, credendoci fino in fondo.

 

Grazie di cuore a ciascuno di voi.

E, ancora una volta…

Benvenuti a casa.

Edizione della Gazzetta del Sud di martedì 8 luglio 2025.

Rimani aggiornato